Convegno a Castel San Giorgio 16 maggio 2025
Si è tenuto ieri, 16 maggio, ma avremmo potuto ascoltare la prof.ssa Maria Ornella Cristalli fino a tarda serata. Con grande passione, ha sottolineato tutti i passaggi fondamentali della vita dell'ultima Regina del Regno delle Due Sicilie, Maria Sofia Amalia di Wittelsbach di Baviera, moglie dello sfortunato Re Francesco II di Borbone.
La prof.ssa Cristalli ha raccontato la storia di una donna straordinaria: una guerriera che si distinse durante l’assedio di Gaeta, guidando con coraggio e intelligenza la difesa della fortezza; una sovrana che amava profondamente i suoi soldati e il suo popolo; una regina che non smise mai di lottare per il suo Regno, cercando di riconquistarlo anche attraverso gli anarchici, solo per essere nuovamente tradita dal vile denaro. La sua vita privata fu tormentata, ma ricca di amore, passione e dignità, che mantenne fino alla sua scomparsa, il 19 gennaio 1925.
La serata è iniziata con lo scoprimento di un’iconografia della Regina, posta all’interno dei giardini dell’Associazione. A seguire, la consegna della tessera di Socio Onorario al Sig. Damiano Senatore, sostenitore dell’iniziativa insieme alla sua dolce moglie, Bianca Trotta. I saluti della Consigliere Rosaria Ciancone e dell’Avv. Pasquale Zambrano, Presidente dei Briganti dell’Orco e rappresentante dell’Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, hanno arricchito l’incontro.
È stato un onore moderare questo convegno, che ha coinvolto e appassionato i tanti presenti. Un momento particolarmente emozionante è stato il tributo al Commendatore Dott. Giovanni Salemi, un galantuomo che ha dedicato la sua vita all’Istituto e al riscatto revisionista del Popolo Duo-Siciliano. Il suo ricordo è stato celebrato con un affettuoso applauso e una sua foto ingrandita.
Infine, il racconto intenso e sentito della prof.ssa Cristalli ha commosso tutti i presenti. Con gli occhi lucidi, ci ha fatto rivivere quei giorni nefasti che portarono alla nascita della nuova nazione, ricordandoci che tutto ciò fu determinato dalla volontà degli Inglesi, dalla massoneria e dai tradimenti, con generali venduti al miglior offerente. Le conseguenze economiche e sociali di quei fatti si riflettono ancora oggi, basti pensare allo studio scientifico di criminologia, che prende in considerazione le teorie di Cesare Lombroso e quel "museo degli orrori" che ancora oggi fa mostra di sé a Torino.
Finché ci sarà amore per la propria terra, per le proprie radici e per la propria identità, nulla è perduto. Dobbiamo continuare a promuovere la cultura e a riscattare il nostro orgoglio, consapevoli di non essere inferiori a nessuno. Al contrario, siamo sempre promotori di eccellenze in tutti i settori: abbiamo storia, cultura e cuore.